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"Il progetto "Prendersi per Mano" nasce
dalla volontà di ampliare e definire il
proprio ruolo di volontario con la
decisione di "adottare" un malato.
Confrontarsi con chi vive giorno dopo
giorno con la malattia rappresenta uno step successivo alla presa di coscienza
dell'esistenza della stessa e
all'abituale supporto recato (raccolta
fondi, seminari, incontri nelle scuole).
I volontari avranno la possibilità di
entrare in contatto reale e tangibile
con il malato, non assistendolo
ovviamente a livello medico, ma recando
sostanzialmente compagnia e assistenza
nei limiti del possibile a livello
sociale, cercando di rendere piacevole
ad essi anche una sola ora della
settimana.
L'obiettivo è come sempre quello di
rendersi utili, certi che il rapporto
che si verrà a creare con l'assistito
possa giovare non solo a quest'ultimo,
ma senz'altro al volontario stesso in
termini di rapporti umani.
Requisito fondamentale è la
disponibilità costante di almeno un'ora
a settimana, uno status occupazione
certo (studente, lavoratore, etc.) che
possa permettere l'assunzione
dell'impegno in questione e la voglia di
mettersi a disposizione di chi soffre,
il quale saprà senza dubbio apprezzare
ogni piccolo gesto dedicatogli."
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